NEWS

AIPB: +6,8% la crescita media annua delle masse per il prossimo biennio (Report)

di red 22 Novembre 2022
AIPB, Associazione Italiana Private Banking, aprirà il 22 novembre i lavori della XVIII edizione del Forum del Private Banking “Fiducia, Innovazione e Protezione. Il valore della consulenza Private”.
 
Fiducia, innovazione e protezione sono gli elementi fondanti del Private Banking, un modello di servizio basato sulla gestione professionale del patrimonio delle famiglie. 
 
Dall’osservatorio di AIPB sulla clientela Private, il tratto distintivo della fiducia, guadagnata nel tempo attraverso ascolto e attenzione ai bisogni, è frutto della vicinanza continua nella gestione dei patrimoni per l’83% dei clienti. La capacità di innovazione del settore è riconosciuta come un punto di forza dall’88% delle famiglie Private, che considerano distintiva l’offerta di soluzioni di investimento sempre all’avanguardia per ampiezza e personalizzazione. Un’attività accompagnata dallo sviluppo della diversificazione degli strumenti e da un allungamento degli orizzonti temporali di investimento, che ha favorito la protezione dalla volatilità dei mercati dei patrimoni nel tempo, valore centrale per l’86% dei clienti.
 
Dal 2007, anno in cui il Private Banking ha cominciato a misurarsi, il settore ha registrato una crescita costante (CAGR consolidato a giugno 2022 +6,6%), superiore a quello della ricchezza italiana (+ 1,4%) e del PIL (- 0,3%). Una crescita che evidenzia la capacità dell’Industria di affrontare e superare con successo le fasi critiche legate ai cicli economici e alle fasi alterne dei mercati. In un anno complesso come il 2022, l’Industria ha comunque segnato risultati positivi evidenziando, nel primo semestre, una nuova raccolta del 4,1% degli AUM, dato che si confronta con la variazione del -0,2% degli operatori retail.
 
Gli operatori Private sono convinti che, nonostante un peggioramento atteso per l’economia italiana, il settore del Private Banking potrà registrare nei prossimi 12-18 mesi un miglioramento delle sue prospettive.
 
In questo quadro, a partire dalle previsioni sullo scenario economico finanziario, si stima che gli asset in gestione del Private Banking a fine 2022 si attesteranno a € 949 miliardi e supereranno i mille miliardi entro il 2024, raggiungendo € 1.084 miliardi grazie a una crescita media annua del 6,8% (vs +2,7% degli operatori retail).
 
Il Private Banking dovrà comunque confrontarsi, nei prossimi anni, con le sfide che ruotano attorno ai tre elementi fondativi che hanno rappresentato le basi del suo successo: fiducia, innovazione e protezione.
 
Mettendo in fila i principali ambiti di azione necessari per confermare il successo del modello di servizio del Private Banking, gli operatori hanno messo al primo posto (68% degli associati di AIPB) la capacità di rendere il settore attrattivo per le giovani generazioni da affiancare ai professionisti con esperienza. La rilevazione effettuata ogni biennio sulla composizione per età dei banker mostra una riduzione dei professionisti tra i 30 e i 40 anni dal 21% del 2012 al 13% del 2020 e contemporaneamente una salita del peso della fascia tra i 50 e 60 dal 27% al 41%.
 
Al secondo posto (61% degli associati), la capacità di trasferire la fiducia guadagnata alle future generazioni di clientela. Tipologie di clienti che per l’89% degli associati AIPB impiegherà la propria ricchezza in modo sostanzialmente differente rispetto alle generazioni precedenti. È una convinzione giustificata dalle evoluzioni in atto in ambito sociale e culturale che vedono in prospettiva, ad esempio, più donne tra i decisori finanziari; clienti nativi digitali abituati all’utilizzo di vari canali per entrare in relazione con la banca e che considerano un prerequisito un’operatività on line completa, veloce ed efficiente; maggiore mobilità della clientela; maggiore interesse per investimenti innovativi e nuove tipologie di professionisti.
Al terzo posto (43% degli associati), emerge la tecnologia come motore di innovazione del servizio per meglio conoscere i bisogni della clientela e fornire soluzioni adeguate. Il 93% degli operati di Private Banking prevede, infatti, una accelerazione degli investimenti nei processi di innovazione.
 
Al quarto posto, la tutela del patrimonio nel tempo (25% degli associati), sulla quale avranno un impatto le evoluzioni degli assetti familiari, l’allungamento della speranza di vita, la riduzione del welfare pubblico e gli impatti di percorsi professionali meno definiti. Il 96% degli operatori di Private Banking registra che la percezione dei rischi da parte delle famiglie Private si è affinata ed è cresciuto il numero di coloro che pensano sia necessario coprirsi dai rischi prima di ragionare sulla gestione degli investimenti (64% della clientela), rispetto a coloro che ritengono il loro patrimonio sufficiente per proteggersi dagli imprevisti che possono avere un forte impatto sul patrimonio familiare (51% della clientela). Una protezione che la maggioranza dei clienti del Private Banking gradirebbe affidare alla propria banca (54%).
 
Andrea Ragaini, Presidente di AIPB: “Anche in un anno straordinariamente complesso come il 2022, il Private Banking ha saputo proseguire nel suo virtuoso percorso di crescita. L’ulteriore sviluppo dell’Industria continuerà a fondarsi sulla centralità della consulenza e del Private Banker e sugli elementi chiave che ne hanno determinato il successo: fiducia, innovazione e protezione. Guardiamo al futuro consapevoli della solidità del nostro modello di business e della capacità del Private Banking di rispondere alle nuove sfide che ci attendono in un mondo in profonda evoluzione economica, culturale e sociale. Dovremo continuare a lavorare con impegno per preservare la fiducia guadagnata nel tempo, trasferendola alle future generazioni di clienti e proseguire nel percorso di innovazione di servizio e di prodotto, sviluppando anche nuove soluzioni per rispondere al bisogno di protezione sempre più presente nei nostri clienti. Sono certo che l’industria saprà vincere queste sfide e continuare a crescere con il senso di responsabilità che da sempre caratterizza un settore che ha come scopo quello di preservare una risorsa strategica per il Paese come il Risparmio delle famiglie”.
 
Fabrizio Greco, Vicepresidente AIPB: “Come Associazione siamo fermamente convinti che la cultura finanziaria e la formazione dei nuovi talenti sia essenziale per l’ulteriore sviluppo del Private Banking. Continueremo quindi a impegnarci su questo fronte promuovendo iniziative mirate, come il master in Private Banking & Wealth Management, pensate per agevolare l’ingresso nell’Industria della prossima generazione di professionisti. Sviluppare le competenze professionali dei nuovi talenti e promuovere politiche volte a sostenere diversity, equity e inclusion, ci consentirà di proseguire nel percorso di innovazione intrapreso e al contempo di arricchire l’offerta per gli investitori di domani”.
 
Andrea Ghidoni, Vicepresidente AIPB: “AIPB ha un ruolo economico e sociale, ma anche istituzionale. Servono interventi strutturali sul mercato dei capitali che introducano incentivi e regole e che consentano all’industria di rispondere al meglio alle esigenze di protezione e sviluppo del patrimonio delle famiglie. La nostra Associazione si è più volte soffermata sulle azioni che si potrebbero intraprendere: l’ulteriore sviluppo dei Private Market potrebbe, per esempio, portare benefici non solo ai nostri clienti, ma al sistema Paese nel suo complesso. Continueremo quindi a lavorare in questa direzione, partecipando alle Consultazioni Pubbliche su molteplici temi strategici per il settore per contribuire così alla costruzione di una regolamentazione sempre più al passo con i tempi”.
MAPPA
COMMENTI
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
00199843   2.8000 203,491,761 0.000
Abitare In   6.1200 162,368,569 0.010
Aedes   0.2875 75,714,772 0.150
Borgosesia   0.6940 33,116,080 0.001
Brioschi   0.0748 58,917,330 0.005
Covivio   56.9000 5,381,572,469 0.002
Dea Capital   1.4720 392,453,011 2.036
G Rent   1.9000 11,566,250 0.000
Gabetti   1.1400 68,782,545 0.015
Heidelberg Cement   51.8800 10,017,607,772 0.000
Homizy   4.4800 45,666,132 0.000
Igd   3.3250 366,886,827 0.499
Mutuionline   26.8600 1,074,400,000 0.032
Next Re   3.6000 39,646,994 0.000
Restart   0.3350 10,723,222 0.001
Risanamento   0.1196 215,380,970 0.003
Powered by Traderlink
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
  528.0000 54,846,000 0.005
  17.3800 1,474,745 0.011
  302.3500 20,160,396 0.046
  161.5800 84,267,202 0.006
  50.0000 13,423,700 0.000
  466.5000 56,913,000 0.000
  84.8000 178,531,390 0.000
  467.0000 52,956,866 0.000
  23.2500 33,827,053 0.011
  410.0000 23,124,000 0.000
  24.8500 1,528,374 0.000
  3.0065 0 0.000
  36.1050 2,484,024 0.000
  1,075.0000 0 0.036
  37.8750 4,885,875 0.092
  47.2000 2,832,000 0.012
  202.1500 0 0.000
  58.6500 37,922,504 0.000
  25.0100 4,001,600 0.061
  337.4000 10,408,790 0.000
Powered by Traderlink
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 500+ collegamenti
EVENTI REAL ESTATE